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La ricerca perdita di tubazioni che dal contatore in strada, o in zona esterna accessibile, arriva fino alla casa passando per il vialetto o per il giardino, è una cosa che ci capita spesso di affrontare.

Infatti una perdita che si manifesta in casa, nel muro o fra i solai, generalmente si vede, e quindi non c'è necessariamente bisogno della nostra opera, a meno che, per qualche ragione, non si capisca la provenienza esatta della perdita.

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In questo caso la ricerca che abbiamo eseguito è stata complicata dal fatto che non si sapeva esattamente dove passavano le tubazioni.

Con un po' di esperienza e l'aiuto delle nostre strumentazioni siamo comunque riusciti a ricostruire il percorso, e benché con il geofono avessimo cominciato a captare il rumore della perdita al di sotto del marciapiede, la verifica con gas tracciante ce ne ha dato la conferma. Una precauzione e uno scrupolo necessari nel caso in cui si tratti di rompere massetti, piastrelle, rivestimenti. Infatti il nostro impegno è sempre quello di raggiungere il risultato col minimo di demolizioni, rotture e disagi: tutto di risparmiato.

Intervento di ricerca perdita di acqua calda infiltrata sotto il pavimento in un appartamento a Ravenna. Si tratta di un caso significativo perché il proprietario, prima di affidarsi al servizio di ricerca perdite, aveva incominciato a demolire il pavimento dell'ingresso e della cucina, e solo dopo, preso dalla disperazione, si è deciso a rivolgersi a FalconPerdita-sotto-pavimento.

Nel caso non esitare a contattarci prima di decidere di rompere muri e rivestimenti    invia mail-02    051.9919072

Il nostro consiglio è di fare sempre, prima di tutto, una ricerca perdita, anche perchè spesso risulta più difficile intervenire con la ricerca dopo che si è cominciato a demolire, ma soprattutto si possono evitare inutili disagi e spese superflue.

In questo caso abbiamo utilizato l'indagine ad infrarosso: talvolta è possibile individuare nel termogramma la zona della perdita grazie all'alone di caldo che la fuoriuscita dell'acqua dal tubo realizza nel massetto sottostane la pavimentazione. Se non dovesse essere possibile verificare la perdita con la termocamera esistono comunque altri metodi d'indagine che ci permettono di rispamiare inutili demolizioni, soldi e polvere fastidiosa.

Ricerca perdite infiltrazione guaina giardino pensile

Intervento di ricerca perdite per infiltrazione in una guaina (con gocciolamento di acqua) in un garage posto al di sotto di un giardino pensile. Se hai un problema simile e vuoi una consulenza in merito contattaci senza impegno    invia mail-02   051.9919072

La guaina protettiva era stata messa in opera una decina di anni prima e la proprietà temeva fosse arrivato il momento di sostituirla. In un caso come questo, la sostituzione della guaina avrebbe comportato la distruzione del giardino, l’asportazione di un centinaio di metri cubi di terra con costi elevati e grande disagio pur non essendo strettamente indispensabile. Lo stato di conservazione della guaina infatti non era tale da richiederne la sostituzione.

La ricerca perdite viene in questi casi in aiuto, permettendo di individuare i punti in cui la guaina ha subito un danno. Basta eseguire solo pochi scavi di dimensioni modeste (40x40 cm) che servono a creare i punti di immissione del gas.

Ricerca perdite infiltrazione guaina

La tecnica utilizzata è quella del gas tracciante che viene immesso in alcuni punti al di sotto della guaina in corrispondenza degli scavi. Il gas, una miscela di idrogeno e azoto estremamente volatile, se trova una fessura, anche molto piccola, nella guaina, la attraversa e viene in superficie dove può essere intercettato attraverso uno strumento (rilevatore di gas). La riparazione può quindi essere eseguita solo in corrispondenza dei punti individuati.

La tecnica di ricerca con il gas tracciante, che può essere applicata in tutti i casi in cui ci siano dei rivestimenti eseguiti con guaine, viene utilizzata anche per la ricerca di perdite d’acqua in tubazioni in pressione (adduzione acqua potabile, impianti di riscaldamento, irrigazione ecc.)

Intervendo di indagine termografica svolto a Modena. La termocamera può svelare la presenza di muffe e punti di umidità nelle abitazioni sia di nuova costruzione che storiche. Questi punti vulnerabili delle nostre case rappresentano non solo zone di disperione del calore ma anche punti soggetti a formazione di condensa e conseguentemente al deterioramento e distacco degli intonaci dovuto alla formazione delle muffe.

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Nell’immagine è stato fotografato un angolo, situato in una parete esterna di una camera, questo angolo è poco aerato per la presenza di un armadio che copre l'intera parete. Con l’usilio di una termocamera sono state tracciate le isoterme per verificare l’andamento delle temperature quando all’interno dell’ambiente si misuravano 18 gradi.

termografia muffe sui muri       isoterme termografiche muffe sui muri

 All’esterno la temperatura era di 4-5 gradi. Nell’angolo il punto più freddo raggiunge i 10°C. Considerando che, con un grado di umidità del 70% e una temperatura interna di 18°C il punto di rugiadasi raggiunge con 12.5°C, si può affermare che quell’angolo sarà soggetto a formazione di condensa.

L’esempio riportato si riferisce ad un'indagine svolta a Parma, all'interno di un’abitazione isolata con un cappotto esterno non particolarmente curato nel punto di innesto del solaio nella parete.

L'utilizzo della termocamera per verificare il corretto montaggio del “cappotto” nelle costruzioni è un ottimo alleato del certificatore. Attenzione quando un’abitazione viene dichiarata nell’attestato di certificazione energetica (o di prestazione energetica) di classe elevata. L’uso di materiali isolanti di qualità non è garanzia di un effettivo ritorno in termini di risparmio energetico, se non accompagnato da una progettazione accurata dell’isolamento dei ponti termici e da un altrettanto qualificato montaggio degli isolanti.

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Il “cappotto” in edilizia sta diventando sempre più diffuso. Il confort abitativo migliora in modo considerevole grazie all’isolamento esterno che consente, oltre che risparmiare sui consumi energetici, di eliminare il disagio dovuto all’irraggiamento delle pareti fredde.

E’ fondamentale però che il cappotto venga montato in modo corretto evitando in modo accurato la formazione di ponti termici.

I ponti termici possono essere causati da irregolarità geometriche o da discontinuità di materiali. Nel montaggio del cappotto possono essere costituiti da errato utilizzo dei fissaggi, da montaggio “frettoloso” dei pannelli di isolante, da mancanza di accorgimenti particolari in corrispondenza di balconi o finestre. Osserviamo i difetti costruttivi in questa palazzina a Ozzano dell'Emilia.

termografia isolamento cappotto

 

Quindi attenzione quando un’abitazione viene dichiarata nell’attestato di certificazione energetica (o di prestazione energetica) di classe elevata. L’uso di materiali isolanti di qualità non è garanzia di un effettivo ritorno in termini di risparmio energetico, se non accompagnato da una progettazione accurata dell’isolamento dei ponti termici e da un altrettanto qualificato montaggio degli isolanti.

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