Intervendo di indagine termografica svolto a Modena. La termocamera può svelare la presenza di muffe e punti di umidità nelle abitazioni sia di nuova costruzione che storiche. Questi punti vulnerabili delle nostre case rappresentano non solo zone di disperione del calore ma anche punti soggetti a formazione di condensa e conseguentemente al deterioramento e distacco degli intonaci dovuto alla formazione delle muffe.

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Nell’immagine è stato fotografato un angolo, situato in una parete esterna di una camera, questo angolo è poco aerato per la presenza di un armadio che copre l'intera parete. Con l’usilio di una termocamera sono state tracciate le isoterme per verificare l’andamento delle temperature quando all’interno dell’ambiente si misuravano 18 gradi.

termografia muffe sui muri       isoterme termografiche muffe sui muri

 All’esterno la temperatura era di 4-5 gradi. Nell’angolo il punto più freddo raggiunge i 10°C. Considerando che, con un grado di umidità del 70% e una temperatura interna di 18°C il punto di rugiadasi raggiunge con 12.5°C, si può affermare che quell’angolo sarà soggetto a formazione di condensa.

L’esempio riportato si riferisce ad un'indagine svolta a Parma, all'interno di un’abitazione isolata con un cappotto esterno non particolarmente curato nel punto di innesto del solaio nella parete.

L'utilizzo della termocamera per verificare il corretto montaggio del “cappotto” nelle costruzioni è un ottimo alleato del certificatore. Attenzione quando un’abitazione viene dichiarata nell’attestato di certificazione energetica (o di prestazione energetica) di classe elevata. L’uso di materiali isolanti di qualità non è garanzia di un effettivo ritorno in termini di risparmio energetico, se non accompagnato da una progettazione accurata dell’isolamento dei ponti termici e da un altrettanto qualificato montaggio degli isolanti.

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Il “cappotto” in edilizia sta diventando sempre più diffuso. Il confort abitativo migliora in modo considerevole grazie all’isolamento esterno che consente, oltre che risparmiare sui consumi energetici, di eliminare il disagio dovuto all’irraggiamento delle pareti fredde.

E’ fondamentale però che il cappotto venga montato in modo corretto evitando in modo accurato la formazione di ponti termici.

I ponti termici possono essere causati da irregolarità geometriche o da discontinuità di materiali. Nel montaggio del cappotto possono essere costituiti da errato utilizzo dei fissaggi, da montaggio “frettoloso” dei pannelli di isolante, da mancanza di accorgimenti particolari in corrispondenza di balconi o finestre. Osserviamo i difetti costruttivi in questa palazzina a Ozzano dell'Emilia.

termografia isolamento cappotto

 

Quindi attenzione quando un’abitazione viene dichiarata nell’attestato di certificazione energetica (o di prestazione energetica) di classe elevata. L’uso di materiali isolanti di qualità non è garanzia di un effettivo ritorno in termini di risparmio energetico, se non accompagnato da una progettazione accurata dell’isolamento dei ponti termici e da un altrettanto qualificato montaggio degli isolanti.